Pubblicato da: barravince su: Ottobre 2, 2008
E certamente alla mia lunga serie di viaggi non poteva mancare la Germania.
Ebbene sì, mi trovo a Monaco di Baviera, nel bel mezzo dell’Oktober Fest, senza neanche aver messo nel conto questo viaggio.
Mi ricorda molto Edimburgo questo luogo sinceramente, la città (stando a quello che posso vedere dallo Sheraton) sembra bellissima, è immersa nel verde, e ha le case molto in stile nordico, di quelle che ho visto nel nord della Francia, o nelle isole inglesi.
Ma ad ogni volta che mi reco in qualsiasi parte che sia fuori da Gela, è come se sempre lo stesso discorso riaffiora nella mia testa “malata”, il fatto che io stia nel buco del mondo, da dove se non fosse per i dreamers scapperei per New York senza dire niente a nessuno, mi pesa molto, perchè invidio ad esempio tutte le possibilità che hanno le persone nello stare in questi agglomerati urbani: grandi college dove studiare in pieno rigore ma potendosi concedere diversi svaghi, conservatorio tra i più rinomati, centri culturali e una infinita serie di cose che solo a persone come a me che hanno girato il mondo mancano veramente.
Mi chiedo sempre perchè mai io viva a Gela e sinceramente non riesco a darmene una risposta, sarà forse che per un progetto del Dio del Rock viva lì per i Dreamers? Spero proprio di sì.
Vincenzo
Pubblicato da: barravince su: Agosto 13, 2008
Il viaggio come al solito non è andato granché, non so perché ma da un lato è come se sento che il mio posto sia ancora a Gela, in quella sudicia e gretta società, che ho sempre odiato con tutte le mie forze e odierò sempre.
Mi dispiace solo per i miei familiari che si trovano lì, perché so che se dovessi lasciare il mio paese lascerei un gran vuoto, ma del resto non mi interessa più di tanto, se dobbiamo sempre restare legati alle sottane dei parenti va a finire che nella vita non si conclude niente.
Ad ogni modo il mio obiettivo quest’anno è quello di dimostrare a me stesso se valgo davvero qualcosa; non che la scuola sia il metro esatto, ma il problema di base è che se tu vai bene a scuola, puoi accedere a certi privilegi che non potresti avere essendo l’eterno somaro, ad esempio, potersi divertire tranquillamene in vacanza è solo un privilegio ormai per me, non ho praticamente vissuto l’estate, e mi rendo conto che sono pure in mezzo ai guai poiché arrivato a giorno 11 non so niente completamente di Biologia, mi ricordo giusto qualche cenno di Fisica, sono sicuro di passare solo nel Latino, cioè da come potete capire, non navigo in buone acque.
Non mi posso permettere di perdere un anno perché vorrebbe dire perdere un anno della mia vita al vento, vorrebbe dire che al posto di scapparmene dal paese alla veneranda età di 18/19 anni, sarò costretto a bighellonare in giro rinunciando alla mia vita, la musica.
Vincenzo
Pubblicato da: barravince su: Agosto 13, 2008
Sono nella sala VIP di Roma, dopotutto, sono nella mia patria sono nella mia patria, nella patria di grandi uomini, che come ognuno di noi hanno segnato la storia d’Italia.
Non so perché proprio ora sono assalito da questi sentimenti romantici, ma di certo non ho alcuna intenzione di lasciare definitivamente l’Italia, anche se dove sto io non si parla proprio di Italia…
La Sicilia è per me la terra più bella del mondo, in una quasi insignificante striscia di terra abbiamo molto più di un continente, si passa dal mare, al clima continentale, alla montagna, per non parlare dell’arte che a poco dir ‘’respira’’ nella mia terra.
La città dove sono nato, Palermo, è per tra la top ten delle città più belle del pianeta; la caratteristica della nostra capitale è proprio il suo confluire di civiltà che in tremila e più anni hanno reso la mia isola la parte più bella del mondo.
Ma il rivolto della faccia, ahimè, vi è sempre; abbiamo una brutta piaga, Cosa Nostra.
Dopo interminabili lezioni, infinite conferenze e discussioni varie, nella mia vita sono arrivato a una certezza: la mafia c’è e non se ne andrà mai.
Vedete il discorso mafioso non è da trattare solo nei termini della caccia al boss, la questione è ben più profonda.
Tra noi siciliani la mafia è così intricata che pure in molti dei nostri costumi di tutti i giorni
Pubblicato da: barravince su: Agosto 10, 2008
Ciao,
Ebbene sì mi trovo alla sala Vip Alitalia di JFK international airport, l’ultimo luogo dove metterò piede per molto bene nello stato della libertà.
Ho visitato molti posti, ho corso nella scalinata di Rocky Balboa, sono stato a Washington DC, ho vissuto Manhattan a pieno, ma specialmente ho constato che qualcuno oltre oceano mi fa sentire voluto bene, la mia famiglia qui ha davvero un affetto particolare per noi rimasti (o lasciati, dipende il punto di vista) in Italia.
Ho poi migliorato ancora di più il rapporto con la mia parte familiare gelese e agrigentina, e non credo che tra noi cugini verrà mai scordata una esperienza di questa, il treno, la subway, la strada, la musica, la Guinness, non c’è un momento che non sia stato vissuto al massimo in questa mia esperienza statunitense, perché alla fine, la mia filosofia è proprio questa, vivere al massimo fino alla morte.
Vincenzo
P.S.:Ora mi aspettano 19 giorno di tortura, senza ferragosto tra l’altro, ma ho preferito gli States senza dubbio.
Pubblicato da: barravince su: Agosto 10, 2008
Ciao,
Questa qua è la lettera elettronica che ho scritto a un mio carissimo amico questa notte, la mia ultima passata in questa grande città che è New York City:
Ciao, Sono troppo scazzato per dirti come va, è l'ultima notte che passo qui a new york e ho avuto una bruta delusione, ci voleva proprio poter sentire questa canzone per bussare alle porte del paradiso (beato te che ci credi) ci vediamo presto!!! Non so più che scrivere, mi dispiace, sono troppo a terra, è che vorrei stare qui a New York per tutta la mia vita, non so che c'è qua di speciale, ma e come se sento che incessantemente il mondo gira qua, e io sono una di quelle sette milioni di persone che stanno al centro del mondo, camminare per Manhattan, in qualsiasi via, nella metropolitana, nella Long Island Rail Road, senti il respiro profondo di una città che non accetta di stare ferma, e io ripeto, per la prima volta nella mia vita mi sento parte di un movimento più grande di me, di un incessante respiro che dalle più profonde viscere di ognuno di noi, ci unisce nel definisce New Yorkesi. E inoltre l'amore ci strazierà... Vincenzo
Bè, il discorso è molto chiaro, stare qua è una esperienza unica nella vita, a Gela, dove abito, ascoltando la canzone di Frank Sinatra non immaginavo, per quanto mi potevo sforzare, cosa volgia dire stare qua.

Pubblicato da: barravince su: Gennaio 19, 2008
Ciao,
Allego un testo che ho scritto recentemente per il mio gruppo, la canzone esprime a modo mio come mi sento nell’ultimo periodo, buona lettura:
E ti senti un po’ solo
Solo con le tue idee
Solo con i tuoi pensieri
Ti giri intorno e vedi
che il mondo è vuoto
non ha passioni
nonprova niente davanti a
chi o che cosa
Perchè il mondo è vuoto
e pensa solo alla sua vuotezza
Perchè non ci sono pensieri ne ideali
quel che conta è solo prendere in giro chi
ti è vicino, istituzioni, coloro che danno tutto per
e non ci si capisce più niete quando ti si nega qualcosa
E come ti senti quando ti dicono
“Sei diverso”?
sei solo una nullità
sei l’atro
ti senti estraneo
l’alienazione ti ha ormai annientato
E che resta da fare?
Non si può far altro che chiudersi in se stesso,
nel perimetro del proprio universo infinito
e sperare che il mondo cambi
magari ascoltando il folle grido
di pazzi artisti.
Pubblicato da: barravince su: Agosto 2, 2007
Ciao,
Riporto le testuali parole di Stephan Kulow Hi!
Alpha7 is ready, after 5 rebuilds we’re happy to say it looks good enough for
the public.
Important Changes Since Alpha6
==============================
* Linux 2.6.22.1
* gcc 4.2.1
* libzypp 3.12.1
* the package set of the CDs are heavily reshuffled and with it the patterns
also affecting the DVD
After Alpha6 was more about testing the first integration of libzypp, Alpha7
is already 10 steps further in regards to libzypp. But we’d like to have your
feedback on the refresh policy of yast/zypper.
See Duncan’s explanation about the problem in the opensuse-factory archive:
http://lists.opensuse.org/opensuse-factory/2007-07/msg00169.html
A more detailed list of changes is available via
http://en.opensuse.org/Factory/News .
Most Annoying Bugs
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* The initrd created doesn’t boot on vmware and on some older SCSI controllers
Call for Testing
================
* libzypp/zypper
Give this good testing. We have good faith, we’re at beta quality there now,
but give it good testing and give feedback. The zypp team also takes positive
feedback.
* GNOME CD
The patterns for the GNOME CD were redone from scratch to fit on the i386 CD
without leaving out major software as it happened with alpha6. Unfortunately
the x86_64 ISO does not fit on a CD, but you can test it on a DVD. We wish to
get more feedback on the package selection (remember to list a larger package
to remove if you want one to be added)
Media and Download
==================
openSUSE 10.3 Alpha7 for i386, x86-64 and ppc comes as different media
sets:
* 1 DVD containing OSS and NonOSS software
* 1 CD with a default KDE installation (not for ppc)
* 1 CD with a default GNOME installation (not for ppc)
* 1 AddOn CD with only NonOSS packages on it
* 1 AddOn CD with language packages that are used for extra
languages (the DVD contains support for english, french, italian, spanish,
german, chinese, japanese, czech, danish, norwegian, khmer,
hungarian, polish) (the DVD has support for installation in all
languages, just extra packages are only on this extra media)
* DVD/CDs containing the sources corresponding to the media
We have created Delta ISOs from openSUSE 10.3 Alpha6. Please use them
for download.
The DVDs and the source media are only available via bittorrent.
Please report all bugs you find on in our bugzilla as explained in
http://bugs.opensuse.org, discussion is most appropriate on the
opensuse-factory@opensuse.org mailing list.
To download media, please use the links provided at:
http://en.opensuse.org/Development_Version#Downloads
Greetings, Stephan
Pubblicato da: barravince su: Marzo 29, 2007
Ciao lettore, come stai?
Io oggi sto da Dio, è infatti accaduto ciò ce per me era quasi impossibile.
Sono infatti riuscito a riesumare il mio computer portatile che davo ormai per morto, non so perché infatti oggi è avvenuto forse un miracolo.
Mi ricordavo le sue condizioni molto peggiori, infatti non riconosceva la RAM espansa, 128 /130 MB circa, ma solo la RAM al suo stato iniziale, 64 MB, e quindi mi provocava non pochi rallentamenti e problemi vari.
Successivamente l’ho abbandonato nell’armadio della mia camera, posto che a quanto pare abbia dei poteri magici.
Dopo ben sei mesi di pausa infatti (più o meno mi sono fatto questo calcolo) ho deciso di riprenderlo in mano un po’ per esperimento e un po’ per scommessa personale.
Beh è riuscita!!!!
Grazie all’affabilissima SUSE 10.0 sono riuscito a riesumare il mio vecchio PC, proprio quello con cui sono diventato “monster” (chi è di suseitalia.org alzi la mano) proprio quello con cui un giorno di circa 4 anni fa installai la 8.1, insomma sono veramente soddisfatto di Linux.
Con questo episodio mi va di sottolineare proprio una delle tante peculiarità di Linux, la sua capacità di recuperare computer con poche risorse e riuscire ad usarli senza alcuno sforzo.
Non potrò di certo mettermi a precompilare RPM, però posso utilizzarlo come macchina da scrivere, visto la tastiera super comoda, o per guardare ogni tanto le e-mail, come dovrebbe essere usato un portatile insomma, cosa che non ho voluto capire per circa 6 anni (il computer è del Luglio 2000) e che ho appreso lo scorso anno con molta tristezza…
Ma di certo oggi che l’ho “riconquistato” mi riaffiorano in mente tante di quelle cose…la prima volta che ho avviato KDE…la prima volta che aprii una console Linux…la prima volta che installai un pacchetto sorgente…la mia prima traduzione…e molte altre cose che a elencarle ci vorrebbero circa due ore di scrittura, ma che vi assicuro è un emozione unica ritornare alle tue origini informatiche specialmente col computer con cui sei cresciuto, lo consiglio a tutti, veramente…
Pubblicato da: barravince su: Marzo 27, 2007
Ciao,
Abbiamo una nuova procedura per la dicerca delle dipendeze RPM.
Si interfaccia diretamente attraverso il database RPM e controlla, in rpmo già precompilati, le dipendenze che ha il/i pacchetto/i .
Questo è un punto fondamentale perchè potrmmo ridurre sensibilmente la quantità di pacchetti presenti nei 5 CD openSUSE a 3 o addirittura 2 CD, anche se i pacchetti restanti dovranno essere inseriti in qualche mirror, questione no da poco perchè dovremo trovarne uno.
La procedura è la seguente:
Creare la directory temporanea:
$ mkdir -p /tmp/testdb
Inizializare il database RPM:
$ rpm –initdb –dbpath /tmp/testdb
Controllare le dipendenza:
$ rpm –test –dbpath /tmp/testdb -Uvh *.rpm
Che ho riassunto in questo breve script